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Fuga d’amore

da €145 a persona

Un’esperienza sensoriale pensata per chi desidera staccare dal mondo e ritrovarsi, cuore a cuore.

Il Pacchetto include:

– Notte romantica in camera elegante con dettagli soft (petali, luci calde e atmosfera rilassante)
– Percorso wellness ad uso esclusivo (90 minuti):
– Prosecco di Benvenuto
– Sauna rigenerante
– Vasca idromassaggio con cromoterapia
– Cascata di ghiaccio -zona relax con infusi pugliesi
– Massaggio di coppia 60 minuti con olio profumato alla mora
– Borsa Biancomora in omaggio per un ricordo indelebile

Extra:

– Cena su prenotazione in ristorante convenzionato (menú típico o romantico) su richiesta
– Playlist personalizzata: le vostre canzoni del cuore in sottofondo FORNITE DA VOI
– Lettera a sorpresa d’amore preparata da voi
– Borsa firmata BiancoMora per portare con sé un ricordo della serata
– Frutta fresca e bottiglia di prosecco in camera €20
– Colazione in camera €10 a persona
– Check out posticipato per le 11 omaggio

Riepilogo:

– €145 a persona
Emozione, relax e magia in una notte sola. Il rifugio perfetto per abbandonarsi all’amore, in un atmosfera intima e unica.

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Un’esperienza SPA unica e totalmente privata, riservata agli ospiti di Biancomora. Concediti una notte magica in suite o stacca la spina per qualche ora con la formula Day Use.

    Dedicata a Donato, ai suoi sogni e a chi vorrà viverli ancora

    La Favola della Mora Bianca

    Nel sud bruciato dal sole,
    dove gli ulivi sussurrano memorie al vento
    e le pietre cantano storie antiche,
    venne al mondo Donato,
    nel cuore di Crispiano, nell’ottobre del 1942.

    La guerra disegnava ombre sulle case,
    la fame stringeva il ventre dei bambini,
    ma tra quelle mura piccole come una tasca
    cresceva una famiglia, stretta come un grappolo maturo,
    calda come un fuoco d’inverno.

    L’infanzia fu essenziale, scarna, sincera.
    Il pane era un tesoro sospeso al soffitto,
    rubato con mani audaci e sguardi furbi,
    ma ogni morso aveva il sapore della conquista,
    della vita che si apprende tra carezze e rimproveri.

    Il lavoro nei campi era la sola certezza,
    la terra era madre e matrigna,
    dava nutrimento, chiedeva sudore.
    I bambini diventavano uomini presto,
    seminando speranze tra le zolle,
    raccogliendo sogni tra i solchi della fatica.

    Ma nel cuore di quel ragazzo dagli occhi pieni di cielo,
    viveva il battito di qualcosa di più grande.
    Un giorno, nel 1962, lasciò Crispiano.
    Una valigia mezza vuota,
    un cuore straripante di attese.

    La Svizzera lo accolse con il gelo,
    con il grigio delle fabbriche,
    con l’eco lontana di casa.
    Ma tra il fumo dei cantieri, tra il cemento che si mescolava alla pelle,
    Donato imparò a resistere, a crescere,
    a trasformare la nostalgia in forza.

    Un giorno, camminando ai bordi di un bosco,
    vide l’impossibile:

    una mora bianca.

    Sospesa nel verde come un sogno,
    un frammento di luce in un universo d’ombra.
    La prese tra le dita, la osservò,
    sentì nel cuore il richiamo della sua terra.

    “Donato, è tempo di tornare.”

    Così, nel 1969, fece ritorno.
    Nel 1970, sposò Maria,
    e insieme tessero il nido che il destino aveva scritto per loro.
    Nel 1971, nacque Daniela,
    celebrata come un dono prezioso.
    Nel 1974, arrivò Natale,
    e le radici affondarono nella terra amata.

    Nel giardino della sua casa, tra ulivi e respiri d’infanzia,
    Donato piantò un gelso.
    E ogni tanto,
    tra le more scure,
    spuntava ancora una mora bianca —
    un piccolo miracolo,
    un segno che i sogni coltivati con amore
    diventano realtà.

    Oggi, la storia di Donato continua a vivere.

    In suo onore, abbiamo creato un B&B unico,
    un angolo di terra autentica,
    dove il lusso non è l’oro, ma il calore umano.
    Sette stanze, due spa,
    un rifugio di memorie e radici.

    Chi varcherà la soglia di questa casa,
    sentirà il respiro del passato,
    toccherà la forza di un uomo
    che ha creduto nei suoi sogni.

    Qui, a Crispiano,
    tra ulivi, pietre antiche e cieli immensi,
    la mora bianca aspetta ancora di essere trovata.

    Perché chi trova una mora bianca,
    trova il coraggio di credere nei propri sogni. 

    Fine della Favola

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